L’ultimo viaggio annunciato è quello a Genova. Papa Francesco sarà nel capoluogo ligure sabato 27 maggio e il cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco, presidente della Cei, lo definisce «un grande dono» comunicando l’arrivo di Bergoglio.

La città della Lanterna è una delle tappe già prevista nell’agenda dei viaggi pontifici per il 2017.

Le due visite già ufficializzate e di cui sono note le date sono in Italia: c’è, appunto, Genova; e Milano il 25 marzo.

Ma altri viaggi, fuori della Penisola, sono dati per certi – seppur da definire – perché annunciati dallo stesso Francesco o resi noti da chi li riceverà: si tratta di Fatima e di India e Bangladesh.

Ancora da confermare le tappe in Colombia e in Africa, mentre non si svolgerà il prossimo anno il viaggio in Argentina, terra del Papa.

Papa Francesco a Milano

Parla di «un segno di affetto e stima per la Chiesa ambrosiana, la metropoli milanese e la Lombardia tutta» l’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, che sabato scorso ha presentato l’arrivo del Pontefice. A giorni il Consiglio episcopale milanese inizierà il lavoro organizzativo.

Fra i possibili luoghi inseriti nel programma «un quartiere di periferia particolarmente provato e un carcere. Non sappiamo ancora quale: la sede è da concordare con il Santo Padre e le autorità civili».

Papa Francesco a Fatima

Invece è stato Francesco in persona a dire che sarà a Fatima nei prossimi mesi. Lo ha fatto durante la conferenza stampa nel volo di ritorno da Baku, al termine del viaggio che a fine settembre lo ha portato in Georgia e Azerbaigian. «Di sicuro, ad oggi, andrò in Portogallo, e andrò soltanto a Fatima», ha rivelato.

E l’occasione è data dalle celebrazioni per i cento anni delle apparizioni della Vergine ai tre pastorelli Francesco, Giacinta e Lucia che si terranno nel 2017.

Francesco ha ricevuto diversi inviti a visitare il Portogallo da parte del governo, della locale Conferenza episcopale e della diocesi di Leiria-Fatima. Non trova conferma come data della visita il 13 maggio, festa della Madonna di Fatima e anniversario della prima apparizione. Bergoglio sarebbe il quarto Pontefice a recarsi nel Santuario mariano dopo Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Papa Francesco in India e Bangladesh

Sempre Francesco ha fatto sapere che sta preparando un viaggio in India e Bangladesh. Nelle scorse settimane – in un videomessaggio – aveva anticipato che nemmeno l’anno prossimo si sarebbe recato nel suo Paese natale, avendo intenzione di privilegiare l’Asia e l’Africa. E nel dialogo con i giornalisti sull’aereo che lo riportava da Baku a Roma ha specificato quali potrebbero essere le tappe. «Andrò quasi di sicuro in India e Bangladesh. In Africa non è sicuro, dipende da situazione politica e guerre». Francesco già alcuni mesi fa era stato invitato ufficialmente a recarsi nel Paese asiatico dal presidente indiano Narendra Modi. È molto probabile che Francesco si rechi sulla tomba di Madre Teresa di Calcutta che ha voluto proclamare santa a settembre nel cuore del Giubileo.

Un po’ a sorpresa – invece – la notizia secondo cui il viaggio del Papa potrebbe toccare anche il Bangladesh. È una nazione scossa da tempo da gravi tensioni politiche e dove i gruppi jihadisti locali hanno seminato violenza prendendo ripetutamente di mira anche la comunità cristiana. La presenza di Francesco a Dacca sarebbe un segno di pace per tutta l’Asia, oltre che un gesto di vicinanza ai cristiani in una delle frontiere più calde oggi nel mondo.

Papa Francesco a Capo Verde e Colombia

Quanto all’Africa, nei mesi scorsi il nunzio apostolico locale aveva parlato di un possibile viaggio di Bergoglio a Capo Verde durante il 2017. Ma stando a quanto precisato da Francesco tutto dipende dai contesti politici.

Lo stesso vale per la Colombia. Francesco «sarà in Colombia per la firma degli accordi di pace tra il governo e i ribelli delle Farc» nel 2017, spiegava Radio Vaticana riportando ciò che aveva detto il Papa a un cronista nel volo verso Cuba lo scorso febbraio. E di ritorno dall’Azerbaigian Francesco aveva ribadito la volontà di essere nel Paese ma solo una volta che il processo di pace si fosse stabilizzato.

Papa Francesco in Svezia

Intanto è tutto pronto in Svezia per accogliere il Pontefice il 31 ottobre e il 1° novembre che giungerà per la commemorazione comune luterano-cattolica della Riforma di Lutero a 500 anni dall’affissione delle 95 Tesi a Wittenberg in Germania.

Fonte: avvenire.it

LEAVE A REPLY

due × due =