Ma cos’è il Paradiso? Come è fatto l’aldilà? Sono domande umane, antiche, a cui Papa Francesco ha dato una risposta qualche tempo fa, davanti ai fedeli in piazza San Pietro: “Più che un luogo, si tratta di uno stato dell’anima, in cui le nostre attese più profonde saranno compiute e il nostro essere creature e figli di Dio giungerà alla piena maturazione”.

Quando avverrà questo “passaggio finale”? Il Papa ricorda che questa domanda è stata già rivolta dai discepoli a Gesù. “Ignoriamo il tempo in cui avranno fine la Terra e l’umanità e non sappiamo il modo in cui sarà trasformato l’universo. Sappiamo però dalla Rivelazione che Dio prepara una nuova abitazione in una Terra Nuova, in cui abita la giustizia e in cui la felicità sazierà sovrabbondantemente tutti i desideri di pace che salgano da cuore degli uomini”.

In Paradiso “saremo finalmente rivestiti della gioia della pace e dell’amore di Dio in modo completo, senza più alcun limite. È bello pensare che tutti noi ci ritroveremo in Cielo, tutti! È bello e rafforza l’anima”. “Tutto il Creato sarà liberato ed entrerà nella gloria dei figli di Dio”.

Anche gli animali. “La Sacra Scrittura – osserva ancora il Papa – ci insegna che il compimento di questo disegno meraviglioso non può non interessare anche tutto ciò che ci circonda e che è uscito dal pensiero e dal cuore di Dio. L’apostolo Paolo lo afferma in modo esplicito, quando dice che anche la stessa Creazione, tutto il Creato, sarà liberato dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà e nella gloria dei figli di Dio”.

Fonte: liberoquotidiano.it

LEAVE A REPLY

4 × uno =