Serio allarme terrorismo:  c’è la concreta possibilità di un’azione terroristica della Jihad nella Repubblica Centroafricana, dove Papa Francesco ha deciso di anticipare l’apertura del Giubileo nella cattedrale di Bangui, il prossimo 29 novembre, come riporta l’Huffington post. Secondo alcuni servizi d’intelligence europei ma soprattutto secondo i francesi, che in quel paese poverissimo e instabile hanno antenne potenti, il rischio di un attentato è altissimo e bassissima la capacità delle forze di sicurezza locali di prevenirlo e di stringere una cintura di protezione sufficientemente affidabile intorno alla cattedrale e alla folla che vi si radunerà: il Papa stesso correrebbe gravi pericoli. Informato della gravità della situazione, Papa Francesco avrebbe comunque fermamente di spostare o annullare l’evento. La sicurezza della Santa sede sarebbe già presente a Bangui per verificare la situazione, anche perché è prevista grande affluenza di fedeli, anche da zone tradizionalmente sotto la minaccia di gruppi vicini a Boko Haram o ispirati dall’Isis.

 

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