I corpi di questi santi si sono miracolosamente conservati dopo la morte, preparandoli per la gloria della risurrezione

La decomposizione naturale che si verifica dopo la morte può avvenire più velocemente o più lentamente, a seconda delle circostanze, ma inevitabilmente, come pronuncia il sacerdote nel Mercoledì delle Ceneri (citando il libro della Genesi): “Polvere tu sei e in polvere tornerai”.

Tuttavia, la Chiesa cattolica ha riconosciuto che in rare occasioni alcuni corpi di santi non hanno subito il processo di decomposizione. Questo evento viene considerato miracoloso, ed è più eclatante nei casi in cui il santo è stato sepolto per decenni (o secoli) e il suo corpo resta completamente intatto. Prima della canonizzazione viene sempre controllato il corpo dei santi; e sebbene la decisione finale di canonizzare qualcuno non si basi sull’incorruttibilità, certamente aiuta la causa.

Secondo padre William Saunders, questa incorruttibilità “rimane un segno della santità della vita dell’individuo” e “indica che i resti mortali della persona sono preparati per la gloriosa risurrezione del corpo”.

San Giovanni XXIII (1881 – 1963)

“Nelle virtù dei santi devo cercare la sostanza, e non gli accidenti”.



Santa Caterina Labouré (1806 – 1876)

“Bisogna vedere Dio in tutti”.

San Padre Pio (1887 – 1968)

“Il momento in cui Gesù è più vicino a te è durante le tue battaglie spirituali”.



San Vincenzo de Paoli (1581-1660)

“La carità è il cemento che lega le comunità a Dio e alle persone”

Santa Bernadette (1844-1879)

“Se la Madonna mi ha scelta è perché ero la più ignorante. Se ne avesse trovata una più ignorante, avrebbe preso lei”.

Fonte: it.aleteia.org

LEAVE A REPLY

uno × 5 =